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Informatica e monopoli "virtuali"

Pubblicato da Lanta

Ultimamente il Lanta World ha abbassato la sua media di post in una maniera paurosa. Questo a causa degli impegni personali, soprattutto scolastici, che stanno consumando inutilmente il mio prezioso tempo.
Ieri sono uscito di casa alle 6.40 come al solito e sono rientrato alle 18.30 circa, a causa di un interessantissimo corso pomeridiano inerente il mondo dei "Web Services". Dopo che ci è stata illustrata brevemente la teoria, abbiamo familiarizzato con i file XML e con i file PHP. Non sembra male come idea, forse andrebbe approfondita un po' di più. Dopo le 18,30 e dopo cena mi sono messo disperatamente sui libri (anzi, sulle dispense in formato PDF) di Sistemi, in quanto oggi ci sarebbe stato compito sul "Cablaggio Strutturato degli Edifici". Come sempre, mega riassuntone, che presto per la gioia di molti caricherò sul mio spazio web. Studiando, oltre ad aver capito che questo argomento non riesco proprio a digerirlo, ho potuto notare come il mio cavo LAN UTP di categoria 5 posato nel sottotetto di casa mia non rispetti alcuna normativa o standard, in quanto attraversa l'edificio in diagonale... Eppure funziona.
Allora mi chiedo cosa servano gli standard. ISO/IEC 11801 o EIA/TIA 568 sembrano essere veramente inutili. Oltre ad elencare 4 cavolate sui mezzi trasmissivi utilizzabili per collegare vari edifici e sulle loro caratteristiche... sono solo e semplicemente dei "timbri". Nulla di più di un certificato. Solo un fattore economico, un inutile dispendio di soldi.
Ma ora mi chiedo. Perché un qualunque sistemista dovrebbe voler seguire, di sua spontanea volontà, una installazione di rete "a norma" spendendo 100 volte di più quando può ottenere lo stesso risultato, forse anche migliore ed in minor tempo, facendone a meno?
Cavi in diagonale? Qual è il problema?
Il mercato delle "reti", come d'altronde tutto il mercato tecnologico e informatico, è fondato sul risparmio e non sulla qualità, sulla ignoranza e sulla disinformazione mediatica.
Basti pensare al cavo Ethernet, creato dal Consorzio DIX (Decnet, Intel, Xerox), uno dei peggiori cavi di sempre, con una velocità reale del 40% di quella dichiarata, che è riuscito a diffondersi scavalcando la concorrenza grazie alla sua economicità. Oppure alla Microsoft, il gigante americano del software, che deve il suo successo, oltre alle abili strategie di Zio Bill, anche all'economicità del primo MS-DOS.
L'informatica, da questo punto di vista, fa schifo. Popolata da prodotti pessimi e fondata su interessi economici. Un computer perfetto, con un bel sistema operativo gratuito che fa girare qualsiasi cosa, è qualcosa di lontano e irreale, un'utopia.
Non ditemi che esiste il Mac, perché lo so. Ma non è ancora nulla di eccezionale, in quanto anche quello si basa sugli interessi economici. E poi, se Apple diventasse veramente famosa, pensate veramente che Microsoft la lascerebbe dominare liberamente il mercato senza opporsi? Già nel lontano 94 aveva provato ad acquistare azioni della casa irlandese, per poi liberarsene nel 2001.
Il futuro è Opensource, signori. Diffondete la parola. Ma per ora, mentre continuiamo a vivere in questo mondo "marcio", continuate ad usare Windows e a finanziare, senza motivo, le grandi software-house straniere. E soprattutto, state attenti a non mettere i cavi LAN in diagonale xD

PS. Per tutti quelli che credono che io sia "di parte" Microsoft, lo sono, al momento. Ma anche io ho delle aspettative Linux. C'è poco da fare, al momento non si può contrastare un colosso economico della portata di Microsoft... non con un sistema operativo ancora così "a scarsa diffondibilità". L'unica cosa che ci rimane da fare è confidare nel futuro.

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