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the Lanta World

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- Giuseppe "Lanta" Cossalter
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Entering 2010...

Pubblicato da Lanta

Eccolo qui: il primo post del 2010.
Cercherò di scrivere qualcosa di intelligente... anno nuovo, blog nuovo!
Oggi, guardando mio fratello giocare con il la consolle Nintendo Wii, mi sono reso conto del profondo abisso generazionale che c'è tra me e lui. Insomma, io alla sua età non potevo giocare online con gente proveniente dai più remoti angoli del mondo. Al massimo avevo un Windows 95 o 98 (a dire il vero, ho iniziato con 3.1), e solo con l'uscita di XP i miei mi hanno "concesso" l'utilizzo di connettività 56k, una oretta al sabato.
Come io considero "preistorica" la gente informaticamente analfabeta, mio fratello tra pochi anni, con tutta probabilità, considererà me ed i miei coetanei dello stesso modo. Perché?
Perché siamo nati con i computer, ma non con l'ADSL.
Per loro sarà tutto più semplice, non avranno nulla da imparare, è il loro pane quotidiano. E detto da me, un accanito informatico/videogiocatore, può sembrare molto strano. Ma è cosi', siamo indietro.
Siamo indietro rispetto a quelli degli anni '80, che hanno visto uscire da grosse ditte come IBM i primi elaboratori e che programmavano in codice macchina con 0 e 1. E ora saremo indietro anche rispetto alla generazione futura, quelli dal 2000 in poi.
Proprio una bella situazione ;)
Il mondo informatica si sta sempre più "astratizzando". La macchina "concreta" non esiste quasi più, mi sorprende a volte vedere programmatori che non sanno neanche cosa sia quell'insieme di schede e chip su cui stanno lavorando.
Ma è il mercato che vuole che sia cosi'. E' la gente che lo chiede.
Viene richiesta specializzazione nel mondo del lavoro, non conoscenza generalizzata, ma precisa, di tutto.
Il futuro non ci riserverà troppe sorprese. Ormai l'informatica a livello software ha raggiunto, presumo, il suo massimo livello di astrazione. Quello che può cambiare è la tecnologia che ci sta sotto, l'elettronica. Ma nulla di più.
Non sarà strano vedere tra qualche anno sistemi operativi completamente "virtuali", residenti in qualche server straniero. I progetti di questo tipo, o basati sul cloud computing, sono già in fase di sviluppo: Chrome OS e Windows Azure.
Sinceramente, questo fenomeno ha vantaggi e svantaggi. Da un lato, si rende accessibile l'informatica anche a più imbecille degli esseri viventi su questo pianeta. Tra poco, insegneremo ai cani a navigare in Internet per ordinarsi da soli la pappa.
L'altra faccia della medaglia, però, è molto diversa. Niente privacy, prima di tutto. Il web è una cosa pubblica. Pura e semplice globalizzazione.
E poi... quando ci saranno problemi seri... esisteranno ancora programmatori veri, in grado di analizzare il codice a basso livello per trovare un piccolissimo bug? NO.
La scuola italiana, dalla mia esperienza personale, è caduta di livello. Si studia C#, Java, PHP, MySQL e .NET. Poco C++, poco Assembler.
Ma qual'è il problema? Il mercato, soprattutto estero, necessità di certe figure professionali. Non sarà mica che i professori in grado di insegnare queste cose sono pochi? xD
Tutte queste riforme al sistema scolastico... altro che per migliorare, solo per tagliare i costi.
Ma invece di guardare agli studenti, guardate ai professori! Quando riformate la scuola superiore, non cambiate gli indirizzi, riscrivete e attualizzate il POF...!!!
E con questo sfogo pessimistico sull'istruzione italiana, buon 2010 a tutti ^^

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