Gli indirizzi IP per la nostra cara ed amata rete WAN stanno finendo.
Senza perderci in altri inutili discorsi sul perché, andiamo ad analizzare l'immagine:
Il protocollo attuale, l'IPv4, è a 32 bit. Facendo pochi semplici calcoli matematici, e sottraendo gli indirizzi "riservati" e quindi inutilizzabili, il risultato è 3.706.650.624. Di questi 4 miliardi, attualmente, solo il 10% risultano effettivamente disponibili.
Ma, prima di tutto, andiamo a fare luce su cosa sono questi indirizzi IP. Forse non tutti sanno che quando digitiamo sulla barra degli indirizzi del browser, che sia Firefox o Internet Explorer, un sito del tipo "www.google.it", il nostro computer automaticamente contatta un altro computer chiamato DNS server, che ci risponde con una serie di numeri. A questo punto, il nostro PC, per accedere al sito che abbiamo richiesto, contatta il computer che si trova al numero appena ricevuto tramite una porta di comunicazione, solitamente la porta 80 che utilizza il protocollo HTTP.
Poca teoria, molta pratica.
Gli indirizzi IP finiscono? Probabilmente, per gli sfortunati, l'ADSL neanche si connetterebbe più.
Insomma, un bel problema... per fortuna esiste già la soluzione. Si chiama IPv6, non è altro che una evoluzione dell'attuale protocollo IP. Invece di usare 32 bit, ne vengono utilizzati 128... quanto basta per reggere una popolazione mondiale al completo.
Questo fa riflettere. L'informatica nasce in piccolo, in ambiti ristretti e poco significativi, spesso senza troppe ambizioni. E poi, puf, di colpo diventa una cosa gigantesca, un immenso pozzo di soldi. E li' cominciano a sorgere i problemi.
Vedremo come andrà a finire...
PS. tratto da http://www.nro.net/media/less-than-10-percent-ipv4-addresses-remain-unallocated.html












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