Non ho voglia di linkarvi tutti i miei precedenti post sull'argomento. Ormai lo sapete, è inutile ribadirlo ancora, mi sono schierato apertamente contro il decreto Romani.
Escludendo una trentina di voti, l'opposizione, che lamenta le enormi limitazioni alla libertà di pensiero di espressione nello strumento libero per eccellenza, il web, il parere complessivo è favorevole.
PDL e Lega, però hanno messo dei paletti. 9 pagine di modifiche.
Blog, giornali on line, motori di ricerca restano liberi e la responsabilità editoriale non ricade sui provider che ospitano contenuti altruiRestano inclusi nella definizione servizi di video streaming on demand, come Youtube. Altri servizi a scopo commerciale sono invece perseguibili come anche social network come il popolarissimo Facebook.
Come già detto, sarà l'Agcom il responsabile per i contenuti. E la responsabilità degli utenti sarà degli utenti, non dei provider di servizi di connettività.













0 commenti