Come avevo già anticipato qui e qui, l'Italia si sta preparando per stringere la mano alla Cina.
Entro domani il Parlamento dovrà esprimere un parere sul decreto Romani, ovvero quella legge che, se approvata, porterebbe, per tutti gli italiani, la censura sul Web.
E' importante parlarne (finché ancora si può...), in quanto il maggiore strumento per la diffusione di massa, la televisione, ha finora tenuto all'oscuro tutto questo ai telespettatori. Il motivo è ovvio, money. Mediaset è veramente interessata a questa legge, con la quale potrebbe eliminare dal mercato il diretto concorrente Youtube, diventando a tutti gli effetti un monopolio.
La cosa preoccupante è che, varcando i confini della nostra nazione, tutti ne parlano. Mentre la Cina non ha problemi ad applicare la censura, per motivi ideologici ed economici, l'Italia sta subendo un profondo ma lento mutamento, quasi impercettibile. Cosa mai successa in Europa.
La cosa è grave.
La legge, riassumento, prevede la possibilità che i provider di servizi internet (ISP) possano essere incolpati per le violazioni dei propri utenti, con ammende fino a 150.000€. La conseguenza immediata sarà la censura, tramite blocco dei DNS, dei siti web "non sicuri". Ma quando un sito web non è sicuro?
Hanno pensato anche a questo.
Verrà nominato un organo adibito alla funzione di "sorvegliare i contenuti inappropriati", l'Agcom. The Big Brother, come direbbe Orwell se fosse ancora in vita.
Beh, riflettete...
THIS IS SPARTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!





THIS IS SPARTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!








assurda come cosa...
fa parte di una dittatura la censura del nostro pensiero...
questo è il mio pensiero...poi...speriamo in bene...
Ormai sono poche le cose che mi sorprendono con un governo come quello che ci ritroviamo.... Dopo che la maggior parte degli italiani lo ha votato è inutile piangere sul latte versato... Forse non è ancora arrivato il momento in cui la gente inizia a prendere coscienza di ciò che fa e purtroppo saremo tutti a pagarne le conseguenze... Internet lo vedevo come il modo migliore per uno scambio di idee paritario e un altrettanto paritario confronto dove ogni persona ha la possibilità di dire ciò che pensa senza che sia qualcun altro a "selezionare" le notizie per noi come accade nella tv o nei giornali... Ancora una volta si accetta la sconfitta a testa bassa sperando in tempi migliori... E come sempre GRAZIE SILVIO! M.L.
M.L. ti do ragione!!