Muhahhahahahahha mi piace troppo questo titolo!
Dopo lo sclero di onnipotenza da blogger letteralmente consumato da ore e ore di studio (sì, incredibile ma vero, sto studiando in vista della simulazione di seconda prova di sistemi), torniamo seri.
Google ha fatto l'ennesima mossa strategica, che sembra essere parte di una scacchiera unilaterale. Ha acquistato un sito internet, Picnik, che a molti italiani potrà sembrare del tutto sconosciuto.
Non solo ci sono centinaia di effetti ma è notevole l'elenco di siti da cui è possibile importare le proprie fotografie. Oltre al solito Flickr, infatti, ci sono Picasa, Facebook, Photobucket, MySpace e molti altri. Come sempre, è possibile caricare direttamente file tramite upload diretto.
Nulla di difficile, neanche per l'utente più impedito. L'unica cosa richiesta, al momento, è una registrazione gratuita.
Stavo cominciando a pensare a cosa potesse servire questo strumento ad una società del calibro di Google, che avrebbe potuto benissimo confezionarsi un CMS simile da sola pagando qualche ora di lavoro ai suoi programmatori. Tutto parte di un enorme, grande, puzzle?
Resta solo da contare i tasselli mancanti...













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