Pwn2Own, l'evento dove ogni anno i più abili hacker si sfidano. A Vancouver, quest'anno, ottimi risultati.
L’ormai famosissimo Charlie Miller ha fatto cadere Safari 4 su Mac OS X Snow Leopard; l’olandese Peter Vreugdenhil ha “bucato” Internet Explorer 8 su Windows 7; il tedesco Nills ha scoperto una falla di Firefox 3 su Windows 7 a 64-bit; lo studente lussemburghese Weinmann e il ricercatore italiano Iozzo hanno messo K.O. l'iPhone.
Premi da capogiro... 10.000$ per un browser forato e 15.000$ per uno smartphone. Ma Google Chrome?
Eh già, come avrete intuito, né Google Chrome né Android sono stati toccati da questa iniziativa. Il motivo è proprio il cubo di sabbia, tecnicamente chiamato "Sandbox", di inizio post.
Chrome non è stato toccato perché "troppo difficile da exploitare". E la stessa sorta sembra essere toccata al fratello Android.
Attenzione però a non fare troppo affidamento su queste informazioni... anche il sistema con più difese non è invulnerabile. Al Pwn2Own si trattava solo di una questione di tempo, e ad un evento del genere tempo è denaro.
Staremo a vedere se qualcuno ce la farà, per il prossimo anno ;)















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