Come da titolo, oggi si parla di economia.
Vi siete mai chiesti quanto vale un visitatore per un sito? Vi siete mai domandati quanti dollari incassa per ogni visualizzazione di pagina unica un motore di ricerca o un portale di grandi dimensioni?
Questa operazione di "monetizzazione" e di "valorizzazione" dei navigatori web è qualcosa di veramente astratto. Un tempo i siti facevano a gara per stabilire chi era il più forte. Oggi, per fortuna, possiamo valutare in modo oggettivo questo fenomeno, come illustrato in questo grafico.
Primo impatto: Google regna sovrano. Ma non è tanto questo a sorprenderci, quanto il fatto che i popolarissimi "social network" non siano altro che "fanalini di coda" in questo mercato.
Dobbiamo sapere, però, come funziona. Come per ogni realtà che si osserva, bisogna conoscerne le regole per capirne l'andamento ed apprezzarne le caratteristiche.
Il prezzo per ogni visitatore unico varia molto in funzione della tipologia di sito. I numeri che vedete del grafico sono stati ottenuti dividendo le revenue del 2009 di ogni singola azienda per il numero di visite uniche mensili.
Ok, lo so, la stima non è precisa. Non l'ho fatta io, in fondo ;)
Utilizzare i visitatori mensili penalizza molto la valutazione, in quanto un sito della portata di Google ha un divisore che lo sottostima. Tanto per fare chiarezza, un sito da 2 milioni di unici vale di più di 2 siti da 1 milione: alcuni utenti, infatti, nell'arco di un mese, visiteranno entrambi i siti.
Insomma, riepilogando... mentre i search engine monetizzano moltissimo le visite, i social network no. E' anche vero che c'è tutto un altro giro di soldi dietro ad un servizio web tipo Facebook, come per esempio tutta la pubblicità di gruppi e videogames in Flash.
Il mondo dell'advertising è in continua evoluzione e, per ora, enormi community come quelle dei social network non sono altro che un enorme potenziale rimasto ancora inutilizzato.
FONTE: BusinessInsider













0 commenti