Pochi post addietro scrissi del browser Chrome, sviluppato da Google con la tecnica del Sandboxing, che è riuscito a sopravvivere agli attacchi del Pwn2Own 2010.
Beh, andiamo a scoprire assieme cos'è questo Sandboxing.
In Sandboxing è una tecnica di programmazione che prevede l'assegnazione di spazi di memoria isolati ad ogni processo in esecuzione. Questo serve a prevenire modifiche ad altri software in esecuzione o a dati.
Estendendo questo discorso ai browser web, il Sandbox è sinonimo di sicurezza. Chrome già lo implementa, i concorrenti no. Per questo è opportuno adottare delle misure alternative per "proteggersi".
Pochi giorni fa ho scoperto un programma, noin gratuito, ma che svolge il suo lavoro egregiamente. Nonostante non possa che ridere di fronte alla fantasia degli sviluppatori nella scelta del nome del programma, Sandboxie, mi sono trovato davvero bene.
Ora posso eseguire qualsiasi programma in uno spazio di memoria separato, con un semplice click del mouse.
Utilità? Boh, valutate voi. Se non riuscite a fare a meno del vostro Internet Explorer (e qui siete messi male) o del vostro Firefox, è un buon investimento.













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