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- Giuseppe "Lanta" Cossalter
si reclutano scrittori per varie sezioni


Mi sono giunte voci di 2 interessantissimi interventi di software house sul tema "gaming PC". Il primo viene dal signor Cevat Yerli, niente poco di meno che il fondatore di Crytek. Parole rassicuranti e certamente apprezzate da questo blog, che delineano e demarcano in modo assoluto la superiorità prestazionale del computer come piattaforma di gioco.
Il PC è abbondantemente una generazione avanti rispetto alle console. Su XBox 360 e PlayStation 3, al di là dei giochi con CryEngine 3 e Crysis 2, le espressioni creative e i contenuti dei giochi sono limitati dall'hardware. Non c'è più possibilità di ottenere altra potenza computazionale da questi sistemi. Non appena facciamo un passo avanti nello sfruttare le potenzialità delle attuali console i PC moderni stabiliscono nuovi standard qualitativi. Sono semplicemente una generazione avanti a PS3 e XBOX360. Noi cerchiamo di tirare fuori il meglio da queste due piattaforme, ma i loro limiti sono evidenti quando cerchiamo di sviluppare un gioco che utilizza il CryEngine. La mia idea è che la colpa sia della mentalità degli sviluppatori. Molti di loro oggi non considerano più il PC, perché pensano che per questo formato si venda molto meno che su console. Ma il mercato PC genera ancora ricavi comparabili a quello dei giochi per console, anche se i produttori non spendono molto per rifinire al meglio le versioni PC dei giochi.
Dall'altro lato Tim Schafer, autore di Day of the Tentacle, Full Throttle, Grim Fandango, Psychonauts, ha scritto il suo pensiero sul sito della sua nuova software house, Double Fine Productions. Un pensiero molto più realista che, seppur terribilmente pessimista, lascia spazio ad un filo di speranza per il futuro:
Non siamo noi sviluppatori a decidere quanto tempo dedicare alle varie versioni previste per ogni gioco", dice Schafer. "Questa è una decisione che compete al produttore, a chi mette i soldi. Noi sviluppatori abbiamo la tecnologia per creare delle valide versioni per PC, ma serve più lavoro per i giochi per PC e questo lavoro costa. I produttori con cui abbiamo lavorato non intendono spendere questi soldi. Non perché odiano i giochi per PC, ma perché non hanno le sufficienti ricompense economiche per questo lavoro supplementare. Double Fine ha da sempre guardato con attenzione al mercato PC, e continuerà a farlo anche in futuro. Se diventeremo molto ricchi grazie ai nostri giochi su console tornereno sicuramente su PC.
Il mio parere in merito già lo sapete, o almeno presumo possiate immaginarlo (sono molto pro-computer, forse anche troppo). E voi, cosa ne dite?

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1 Responses to Il PC come console. Essere o non essere?

  1. Il PC è un'ottima piattaforma anche se ULTIMAMENTE (e ripeto ULTIMAMENTE) le generazioni di console sono ferme.
    Ovvero non è più come prima che una console durava un paio d'anni o 3 al massimo.. adesso le console stanno durando 10 anni e il loro hardware è fisso.
    Non voglio parlare di Playstation 3 che ha un hardware ancora da sfruttare, ma di xbox 360 il cui hardware è ormai datato.
    Ciononostante tutte le compagnie continuano a sfornare giochi per xbox 360 perchè è la più presente nel mercato e quindi vende di più.

    Inoltre bisogna anche tenere conto che, nonostante ci sia moltissima pirateria su PC, i giochi per PC vendono lo stesso!
    Insomma.. avete visto le versioni PC? video che non partono, effetti grafici non implementati, tearing, supporto SLI e Crossfire inesistente.. insomma.. che schifo! e nonostante tutto vendono ancora.

    Poi c'è un'altra questione: chi gioca su PC ovviamente di giochi ne ha provati tanti, e quindi non si accontenta di titoli mediocri.
    Che significa? che vengono continuamente buttati fuori titoli di bassissima qualità.. anzi.. diciamo di qualità commerciale e non immortale.

    Se volete un esempio, starcraft 2 e assassin creed sono titoli di ottima qualità e anche su PC, chissà perchè campioni di vendite!

    Gears of war, gioco fantastico e di tutto rispetto.. ma l'avete rovinato con quello schifo di "games for windows" che ha fatto aumentare il lag e inoltre non supporta i server dedicati aumentando esponenzialmente il ritardo nelle sessioni multiplayer, quindi, nonostante avesse tutte le carte in regola per essere un best seller è stato brutalmente sputtanato da una cretinata by Microsoft.

    Ora, non vorrei farlo ma i fatti parlano chiaro, se il PC gaming muore è colpa della Xbox 360 (leggasi Microsoft) e di Microsoft stessa che non ne supporta affatto le implementazioni (fa finta di farlo ma alla fine..)

    Quindi, un buon gioco con una buona implementazione (e lontano da Games for Windows) può essere sempre un best seller anche su PC.

     

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