Il video postato non penso abbia bisogno di commenti. Emilio Fede ha detto tutto da solo, e non so se sia necessario ridere o piangere. Forse più la seconda, e di sicuro non per la notizia. Invece il video mostrato al TG1, che potete vedere qui, mi ha fatto letteralmente rabbrividire: inizialmente si parla degli studenti al Senato, poi quando si passa agli scontri vengono mostrate le immagini della manifestazione degli aquilani il 7 luglio scorso.
Facciamo un bilancio? Una notizia non di poca importanza, un corteo studentesco per l'ennesima volta politicizzato. Alla fine la politica è intrinseca nella natura umana esattamente come lo è la soggettività, ed il tutto viene enfatizzato dalla collettività. Un evento spettacolarizzato, gonfiato e condannato dai mass-media, ma non è una novità. Ed un web che, tramite i social network, dà più peso a come la notizia è stata divulgata in televisione che non alla notizia stessa. Ed ecco la contraddizione.
Il web non è più lo strumento noi e che tutti quelli che ci hanno preceduto abbiamo costruito e voluto. Internet non è più fonte di informazione ma, per chi non è in grado di cercare le notizie, è fonte di disinformazione, esattamente come la TV. E la colpa, mi dispiace dirlo, ma è di quella cosa che chiamate Facebook. Grazie Zuckerberg per aver contribuito a distruggere anni ed anni di lavoro.














Non sono d'accordo. Anzi, non vedo proprio cosa centri facebook in questo discorso o_O La colpa è dell'uomo che decide di informarsi da una parte sola e non ascolta neanche ciò che dicono le persone che reputa essere dall'altra parte. Per il resto direi che il fail peggiore è del tg1, Fede ha parlato solo di menare quelli che assaltavano il Senato, che è una cosa non del tutto insensata.
Ciacciu
Ovvio, l'informazione si manifesta in varie forme. Ma la maggior parte dei "netizens", della gente che gira per Internet, causa pigrizia non fa altro che prendere atto della prima notizia che trova e la rigira. E' vero, alla fine è colpa delle persone. Ma tutto questo non sarebbe certamente successo se Facebook non fosse mai esistito, il web continuerebbe ad essere una fonte di informazione abbastanza equilibrata che ruota principalmente intorno a grandi testate giornalistiche online e ai blog di settore. L'informazione, insomma, non sarebbe guidata e veicolata dal pubblico e la sua diffusione non sarebbe direttamente proporzionale alla stupidità umana.
Se non fosse stato facebook sarebbe stato myspace, o qualcos'altro ancora XD internet è fatto per essere strumento di condivisione, comunicazione da e verso l'utente, diversamente da televisione e radio che sono indottrinamento: l'unica conclusione possibile è questa. Così come la maggior parte delle persone guarda i tg e non va a informarsi così un sacco leggono un link di facebook e non ci ragionano sopra, ma questo non è una colpa nè della televisione, nè di internet nè di facebook, è colpa di chi non si informa per pigrizia.
Vorrei dire una cosa sul giornalista come prima cosa:
i commenti personali NON fanno parte in nessuna maniera del giornalismo e, infatti, sono la primissima cosa che ti dicono in un corso di giornlismo. Quindi quel giornalista deve dare le dimissioni e vergognarsi del pessimo lavoro svolto.
L'informazione deve essere imparziale.
Facebook è uno strumento a cui si deve dare un'importanza diversa: arriva la notizia e ci si va ad informare.
Io stesso, se sento qualcosa, vado a cercarmi almeno 5 o 6 siti che ne parlano per poi decidere. Un esempio banalissimo che capiscono tutti:
su hwupgrade.it avevo letto un articolo su quale fosse la piattaforma videoludica più usata e elogiavano il PC in maniera piuttosto accentuata (come credibile alla fine.. tutti hanno un PC)
cambio sito www.mondoxbox.com e mi dicono che la 360 batte il PC di non so quante unità e tempo speso nei videogames.
Il PC ce l'hanno tutti ma non tutti lo usano per giocare mentre la 360 è fatta apposta per giocare ma ha un pubblico fattorialmente più ridotto.
Quindi qual'è la verità? Statistiche pubbliche non ne ho trovate e quindi chi ha ragione? Boh!
Questo è un'esempio stupido, però alla fine l'informazione attualmente è così.